martedì 10 novembre 2009

Blueberry Muffins - i Muffin ai Mirtilli

Certe volte l'insonnia porta anche buoni frutti...
Purtroppo in questo periodo questo problema mi fa andare di fuori dai gangheri, oltre che a farmi toccare livelli di stanchezza inauditi...
Certe volte non ce la faccio a rigirarmi nel letto od a guardare e riguardare i soliti film, quindi mi metto a fare ben altro...

In questi momenti, se sono ispirata, mi metto a cucinare.
Oltre ad essere un'attività che mi piace molto svolgere, è un hobby che mi rilassa molto.
Qualche giorno fa, invogliata da un'offerta sui mirtilli al supermercato, ho deciso di cucinare i Muffin ai Mirtilli!!
Che belli che mi sono venuti!
E, anche se non sono i migliori che ho cucinato finora, sono molto buoni comunque e, soprattutto, molto British, come piacciono a me!

Adoro cucinare i muffins perché sono facili e veloci da fare, hanno un gran effetto visivo, sono buoni e, soprattutto, sono versatili da morire: li potete fare con tutti gli ingredienti che volete!

Ecco gli ingredienti che ho usato per circa 22 muffins ai mirtilli:
  • 200 gr. di mirtilli
  • 250 gr. di farita autolievitante
  • 120 gr. di burro
  • 120 gr. di zucchero
  • 2 uova
  • 10 cucchiai di latte
  • 1 fialetta di aroma di vaniglia (facoltativo)
Fate sciogliere il burro ammorbitito a temperatura ambiente, senza farlo bruciare.
Fatelo intiepidire.
Prendete una ciotola capiente e mescolatevi tutti gli ingredienti secchi, ovvero farina e zucchero.
Prendete un'altra ciotola e mescolatevi invece tutti gli ingredienti umidi, quindi latte, burro fuso, uova e vaniglia. Una volta pronti, amalgamate i due composti insieme.
Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi.
Quindi unite i mirtilli e mescolate ancora il tutto, fino ad amalgamare il tutto:

Prendete una teglia per muffin.
Personalmente fodero le forme con pirottini di carta, per un effetto estetico più gradevole, ma potete fare anche senza, avendo premura di imburrarle od oliarle in precedenza.
Per formare il classico muffin a forma di fungo si riempe abbondantemente la forma.
Per gusti personali invece preferisco farli più piccini: vanno giù molto meglio!! Quindi riempo lo stampo fino a poco più di metà cavità.

Fateli cuocere in forno ventilato a 180°C per 20-25 minuti o finché, infilato uno stuzzicadenti nell'impasto, ne fuoriesce pulito ed asciutto.
Togliete i muffin dalla teglia (senza scottarvi!!) e fateli asciugare su una griglia da dolci.

Ecco come sono internamente: il mirtillo crea una specie di marmellatina acidula, che si sposa benissimo con l'impasto.
Sono ottimi a colazione con un bel bicchiere di latte tiepido!




Ringrazio la cara Michela: l'amica che con le sue ricette mi ha fatto entrare nel tunnel dei muffin!




lunedì 9 novembre 2009

Forse comincia a girar bene...

No, non sono sparita di nuovo...!
Eh sì, avevo promesso che mi sarei applicata di più con gli aggiornamenti di questo blog dato che avevo finito di lavorare, ed invece peggio che mai...

Il motivo è che sono sono stata impegnatissima, come non lo sono mai stata in vita mia!
Ed i mille impegni addizionati all'insonnia mi hanno messo davvero a KO, oltre che a prelevare più tempo per il mio privato ed il mio adorato cazzeggio internauta...
Ed io credevo di riposarmi e rilassarmi dopo il lavoro stagionale!!

Stanchezza o meno, annuncio che sto vivendo uno dei periodi più positivi della mia vita, come non mi succedeva da anni ed anni!!
Per riassumere in modo sintetico e meno noioso possibile, riprendo lo schemino di qualche post fa!

LAVORO: finalmente la stagione è terminata e di discorsi storti, fatica fisica e nervoso ne farò a meno fino a Pasqua. Se deciderò di continuare con questo lavoro, ovvio!
Per ora non ne cerco di nuovi, non ho tempo materiale e per ora posso vivere di rendita.
Ne riparleremo dopo il 22 novembre!

AMICI: questo è il settore più gioioso o quello che mi da più soddisfazione di tutti! Finalmente, dopo anni di clausura volontaria e non, ho una vita sociale come ho sempre voluto!
Da quando ho smesso di lavorare ho ripreso a uscire col mio gruppo e per ora sono uscita quasi tutte le sere, recuperando il tempo perduto.
Cene fuori, bevute, incontri, chiacchierate e risate, che mi riempiono il cuore e mi fanno stare bene come non mai!
Grazie a loro, sto svolgendo anche una nuova attività, che mi tiene molto occupata: mi sottrae tempo ed energia, ma allo stesso tempo mi tiene lontana dalla noia, dalla monotonia, dalle paranoie e dalle seghe mentali.
E grazie a questi nuovi impegni ho conosciuto pure nuove persone deliziose!

AMORE: da questo campo non ci sono novità importanti...
Ma qualcosa in me è cambiato...
Sono sempre single e presumo lo sarò ancora per molto tempo, ma il mio "ritorno alla normalità" avvenuto nell'ultimo mese ha riportato la voglia di una sfera sentimentale come tutti i comuni mortali...
Prima di tutto si è ripresentata la voglia di intimità: la sua assenza mi faceva sentire a volte più morta che viva, e spesso anche diversa dagli altri...Ora tutto il contrario.
Per anni ho snobbato i ragazzi per disinteresse, mentre ora spesso penso che l'idea uscire con qualcuno non mi sdegnerebbe affatto...
Ho aperto gli occhi e mi sto guardando intorno, e vedo molti ragazzi carini in giro: non ne punto uno in particolare, ma con qualcuno di questi ho riscoperto l'ebrezza del flirt e del gioco di battute, messo in un cantuccio da...quanto? Un decennio? Beh, troppo!

SALUTE: beh, questa è l'area che va meno bene....Sono sempre dietro a controlli ed esami...
Domani ho delle analisi importanti e noiosette, vediamo come vanno....E speriamo che siano finalmente le ultime!! Questo tran-tran dura da maggio, speriamo che si concluda presto!

HOBBY: e chi ne ha tempo!! Beh, a dirla tutta il tempo per qualche passatempo online lo trovo, ma qualche forum, i sondaggi, i progetti e Trivago dovranno un po' aspettare che il flusso di impegni si concluda...!

POLITICA: no, non mi sto dando alla politica, non ho alcuna velleità in questo campo...Ma è l'attività di cui parlavo prima...Per riassumere:
I miei amici sono tutti attivi politicamente. Io mi son fatta sempre due palle tante...
Uno di questi, che partecipa all'amministrazione comunale (anche come consigliere), ha deciso di candidarsi come sindaco insieme ad altri 2 personaggi locali.
In poche parole sono stata infilata nel suo comitato da un paio di amici....All'inizio volevo rifiutare ovviamente, ma la volontà di aiutare quest'amico era maggiore.
Mi sono quindi resa disponibile a dare una mano coi ruoli apolitici (internet, pulitura della centralissima sede, i turni per tenerla aperta, ecc...) e soprattutto nel dare tutto il supporto che il comitato necessita.
E' il comitato che ruba tutto il mio tempo: turni in sede, incontri, riunioni...
Ma anche nuove amicizie, impegni costruttivi, feste, uscite e tante risate insieme.
Uno dei nostri punti forti: siamo un gruppo affiatato anche perché prima di tutto ci divertiamo a fare ciò che facciamo ed a stare insieme così tante ore al giorno.
Modestia a parte, siamo proprio un team invidiabile!

giovedì 22 ottobre 2009

W l' IKEA

Stamani l'ennesima levataccia dopo una notte insonne.
Avrei voluto starmene a letto fino alle 13, ma avevo bisogno di un diversivo, per staccare un po' la spina...
Sempre assuefatta dagli ipnotici, alle 10 mi sono incontrata con una mia collega e siamo partite in direzione Sesto Fiorentino, destinazione IKEA.
Dio benedica i mercoledì liberi della Verò.
Niente piena, si camminava tranquillamente, senza doversi picchiare per vedere un tavolinetto dal nome stambo...
Ho fatto shopping (anche al supermercatino dopo le casse), ma sono stata brava: ho comprato solo il necessario!
Poi ho dato un'occhiata ai mobili per la mia futura casina: chissà se ci andrò mai a stare...

Un mini hot-dog veloce per fermare lo stomaco e poi viaaaaaaa, verso I Gigli!
Ci siamo un po' perse, ma siamo riuscite ad arrivare ad un'ora decente!
A questo centro commerciale non c'ero mai stata...Qualche negozio carino, sì, ma niente di sorprendente...
Forse non me lo sono goduto perché era davvero molto stanca....
Non ho comprato niente, se non 2 cassetti per l'armadio...Nulla di sfizioso quindi.
Onestamente sono stata abbastanza felice quando risiamo rientrate in macchina per ritornare verso casa...Ero da raccogliere col cucchiaino! Non ne potevo più!
Durante il viaggio di ritorno ero troppo stanca anche per parlare, non sono stata molto di compagnia...
In serata a casa, per un po' di dovuto relax.

lunedì 12 ottobre 2009

Chi non muore...

...si rivede!

Finalmente ritorno a scrivere su questo blog!
E spero di ritornare costante come una volta...

Come mai sono stata assente per così tanto? Beh, purtroppo nei mesi estivi la mia vita si annulla un po' causa lavoro...Perdo gli amici, le abitudini, l'energia e soprattutto il sonno...

Ecco, ora vi riassumo cosa mi è successo negli scorsi 4 mesi:

LAVORO: che dura quest'estate!! Ho cominciato a lavorare nel ristorante di sempre a Pasqua, ed il turno quotidiano è cominciato a giugno...Si è concluso a settembre: ho durato fino alla fine, con un solo giorno di ferie a luglio (per andare a vedere Harry Potter, hehehe...).
Fra alti e bassi non mi posso lamentare su come è andata la stagione: mi sono divertita, oltre che essermi stancata...Quindi è un buon bilancio...
I battibecchi, lo stress, il nervoso, la debolezza e l'incapacità e la presunzione dei commis si contrappongono alle risate tra colleghi, le confidenze, i nuovi amici, le mangiate e le bevute e le chiacchiere fino alle 4 di mattina...
C'è stata solo una nota negativa: una litigata con una persona, succube ed immatura, che mi ha accusato di colpe che non ho e mi ha pure minacciata, facendomi capire che presto avrei perso il lavoro... Il bello che non ho fatto nulla di quello di cui mi incolpa, aveva solo bisogno di un capro espiatorio...Quindi ho continuato a fare al meglio il mio lavoro, semplicemente ignorandola.
E sono arrivata a fine stagione completamente tranquilla, a differenza di qualcun'altro...
Poi non tutto il male viene per nuocere: così ho capito bene di quali persone mi posso fidare, e quali no...Due "amiche" non mi mancheranno di certo.

AMICI: al mio gruppo di amici ho dovuto dire addio per un periodo...E più precisamente da giugno a settembre...La mia compagnia in quel periodo consiste solo nei colleghi. Meno male che ci sono stati loro...
Quelli dell'altro gruppo mi hanno un po' messa da parte, ma è comprensibile data l'assenza...Per un po' ho provato ad uscire con loro, ma apparentemente quando uscivo ad un'ora decente loro andavano a letto presto ed quando non potevo stavano fuori fino alle 3, ovvio...Quindi ci ho proprio rinunciato: con alcuni mi ci tenevo in contatto tramite Facebook, altri proprio come se non esistessi/stessero.
In generale, niente uscité né divertimenti: casa e lavoro, lavoro e casa...Al limite Poste e supermercato...Purtroppo stagionalmente la vita sociale si azzera inesorabilmente...

AMORE: Azzerato come la vita sociale...Anzi, peggio...
L'inglesino che ogni tanto chiede quando ritorno in Inghilterra per offrirmi un drink o l'assistente caruccio che è davvero un piacere guardare...Per il resto: niente...Nuovi incontri: nulli...

SALUTE: Ehhh, tasto dolente! Le ultime notizie mi davano malata, reduce da un tremendo bug che mi aveva lasciato piuttosto K.O. e con un sacco di acciacchi....Ecco, non è cambiato niente...
Vado dal medico minimo 1 volta ogni 2 settimane, oltre che alle varie visite da gastroenterologi ed endocronologi, che mi riempono di curette e mi fanno togliere taaaaaanto di quel sangue!
Nulla di grave comunque, l'importante è quello...Sono noioso trovare la radice dei problemi!!
Soffro di più per l'altro mio problemuccio, anch'esso aggravatosi quest'anno: l' INSONNIA!!
E non mi pare che con gli ipnotici risolva molto...

HOBBY: Ovviamente di tempo per gli hobby non ne ho mai avuto...A parte per il cazzeggio sfrenato su internet, che mi rilassa e distrae....Per il resto niente viaggi, non tanti pasti fuori e niente cucina...Niente di niente...Lettura a parte, che nelle notti insonni mi ha aiutata molto.



Ecco, nulla di ché...

Adesso il ristorante è chiuso da fine settembre, quindi sono senza lavoro, ma soprattutto, ho un sacco di tempo per me, per riposarmi e per riprendere in mano la mia vita.
Vedrò se cercare un altro lavoro per l'inverno o riprepararmi alla prossima stagione. Vedremo!
La salute è stabile in generale: continuo con le visite e le analisi e qualcuno spera d'essere vicino alla soluzione...L'insonnia invece pare peggiorare, ma stiamo lavorando anche su quella...
Esco sempre con il mio gruppo di amici: da quando sono libera ci vediamo tutte le sere, a sbevazzare al Michelangelo ed ho organizzato anche una bella cena a casa mia! Ovviamente i contatti coi miei colleghi (quelli che se lo meritano, ovvio!!) non li ho persi e stiamo organizzando delle cose carine insieme per il futuro prossimo!
Per quanto riguarda gli hobby è una pacchia, perché ho tutto il tempo che voglio:cazzeggio on-line in primis, una volta riposata è ritornata la voglia di produttività! I miei progettini su Internet, il cinema, ed anche la cucina (su quest'ultimo punto vi posterò degli aggiornamenti!!)

A presto (lo giuro!!)

venerdì 19 giugno 2009

Rieccomi, carica ed in forma (più o meno...)

Sapevo di avere un po' tralasciato questo blog negli ultimi giorni, ma mi sono resa conto solo adesso che latito da ben 17 giorni...
Ma che vergogna!!

Mi sono assentata perché da quando mi è andata via quella febbre diabolica, ho avuto pochissimo tempo per i miei amati cazzeggi.
Ho ripreso a lavorare ed ora ho il turno (quasi) quotidiano, ho svolto tutte le commissioni che avevo in sospeso e fatto tutte le visite mediche prescritte.

Beh, cosa è successo in questo ultimo periodo in particolare?
Nulla di esaltante, ma questi ultimi giorni sono stati buoni e pressoché positivi.

Innanzitutto devo annunciare che sto ancora lottanto contro il super-virus malefico.
O meglio, il bug ormai se nè andato, ma il maledetto mi è andato a peggiorare dei problemucci già presenti, accidenti a lui...
Quindi siamo dietro a cure ed a fare tentativi per capire cos'ho esattamente.
Mi hanno fatto fare anche le analisi del sangue per vedere se ero allergica al glutine, ma di grazia è risultato tutto negativo.
Non vi dico come mi sono goduta il piattone di pasta che mi sono fatta la sera stessa!!

Per il resto ho lavorato, lavorato, lavorato...
La pacchia è finita.

Però devo proprio ammettere: gli ultimi giorni liberi che ho avuto me li sono proprio goduti e nei prossimi giorni vi racconterò cosa ho fatto.

Uno dei miei ultimi svaghi è stato quello di andare un pomeriggio a Pisa per fare un po' di shopping la scorsa settimana!
Adoro andare a Pisa, mi piacciono i suoi negozi e mi piace passeggiare all'orto botanico, dove avrei tanto desiderato lavorare...
Ecco, vi posto qualche fotina:



Quanto mi manca la vita universitaria del naturalista!


Chiudo il mio post con uno sfogo, dal titolo:
IO ODIO LA STAZIONE DI PIETRASANTA


E' mai possibile che una stazione di una cittadina di punta in Versilia faccia così pietà e l'efficienza sia sotto lo zero più assoluto?
Oltre ad essere brutta esteticamente (ma questo è un particolare...) ha veramente dei servizi nulli.

La biglietteria fa degli orari assurdi: o vai a fare il biglietto la mattina, o ce l'hai nel baugigi.
Vuole fare l'agenzia, ma che stia aperto con l'orario da agenzia, allora.
Ma ci sono BEN due biglietterie automatiche, no??!!
Certo, ma anche l'ultima volta erano entrambe fuori uso, quindi la prendi sempre nel baugugi.
Ed anche se funzionasse e non sei munito di spicci, che fai?
La prendi nel baugigi, ovvio!
La macchinetta dà un resto massimo di 4,90€ e non accetta le carte di credito e di debito.
E se si ha la Carta Sconto come si fa?
Ce l'ho anch'io, e sai che faccio? La prendo nel baugigi!!
Perché La Cartaviaggi vale solo se si fa il biglietto in biglietteria e alle macchinette perdi la raccolta punti...
E come si fa se la biglietteria è chiusa e le macchinette automatiche non funzionano?
Si deve andare al bar accanto ed anch'esse non accettano la Cartaviaggio.
Il bar comunque non ha un'apertura 24 ore su 24, quindi spesso si trova chiuso pure quello...
In questo caso, si deve comprare il biglietto a bordo, che viene venduto dopo che il controllore ti fa la parte di cacca perché al biglietto ci dovevi pensare prima e te lo fà pagare il doppio perché se lo fai sul treno devi pagare la mora...

Ovviamente non c'è un ristoro, né niente...
Il bagno è in condizione pietose.
I posti a sedere nella sala d'attesa sono solo una quindicina...

L'anno scorso una signora si sentì male alla stazione e di grazia c'era un signore che l'ha aiutata...
Perché dal personale della stazione non è stata considerata.
Ed il povero soccorritore in questione, ha dovuto abbandonarla lì ed incamminarsi fino ai bar della Piazza Duomo, solo per prenderle un bicchier d'acqua...
Che episodio scandaloso!!

Io l'altra settimana sono arrivata verso le 14: la biglietteria era chiusa da poco, le macchinette automatiche fuori uso, ma di grazia il bar era aperto.
Dovevo chiedere però alcune informazioni sul biglietto e la tizia del bar ovviamente non sapeva darmele. Non capiva nemmeno cosa intendessi ed ho perso tempo per farglielo capire.
Alla fine ha capito, non poteva essermi d'aiuto ed inoltre ho perso talmente tanto tempo dietro alla tizia che ho perso pure il treno e mi è toccato stare 40 minuti in attesa in quella maledetta stazione...

martedì 2 giugno 2009

Cake al Limone e Pistacchi

L'altro giorno, sfogliando l'ultimo numero di Sale&Pepe, ho visto questo dolce, che mi ha fatto innamorare subito!
Ho provato a farlo domenica scorsa, nell'ambito di una delle mie rare sessioni culinarie.
Ottimi i risultati!!

Ecco gli INGREDIENTI per 6 persone:
  • 200 grammi di farina
  • 100 grammi di burro
  • 1 tuorlo
  • 240 grammi di zucchero
  • Latte
  • 150 ml di panna fresca
  • 180 grammi di succo di limone
  • La scorza di un limone non trattato
  • 6 uova
  • 40 grammi di amido di mais
  • 50 grammi di pistacchi tritati
  • Sale
  • Burro e farina per lo stampo.
Scaldate innanzitutto il forno a 200°C.
Mettete in una ciotola capiente la farina, il burro e 40 grammi di zucchero e lavorateli un pochino. Unite il tuorlo, un pizzico di sale ed un cucchiaio scarso di latte. Lavorate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Prendete quindi una teglia tonda a cerniera di 18 cm di diametro: non più grossa o la torta verrà troppo bassa. Imburrate ed infarinate il fondo e stendeteci la pasta in uno strato non troppo spesso.
Bucherellatelo con una forchetta ed infornate per 10 minuti, o finché la pasta non sarà leggermente dorata.
Io non avevo la teglia adatta. La più piccola che è di forma rettangolare...
Ho sistemato qui la torta, ed invece di imburrare ed infarinare il fondo, ho usato la carta da forno, più pratica, anche per tirare fuori il dolce dallo stampo.

Adesso, la parte più noiosa: sgusciare i pistacchi e ricavarne 50 grammi!! Che noia, uff!!
Sgusciati purtroppo non li ho trovati...
Mettete sul fuoco un pentolino d'acqua. Quando l'acqua è bella bollente, buttateci i pistacchi e fateli sbollentare un minuti o poco più.
Scolateli e sistemateli su un panno. Ricopriteli e cominciate a strofinarli: in questo modo la buccia marroncina del seme si staccherà con molta facilità.
Raccogliete i pistacchi e tritateli grossolanamente.

Preparate ora la crema: sistemate tutti gli ingredienti rimasti in una ciotola e frullateli per qualche istante. Versate il composto in una casseruola dal fondo spesso.

Cuocete la crema a fuoco basso, mescolando molto spesso, soprattutto al termine della cottura, per evitare che si rapprenda.
E' pronta quando si addensa.
Mi raccomando, non deve bollire!!

Quando è pronta, versatela nello stampo, sopra lo strato di pasta.
Livellatela con il dorso di un cucchiaio od una spatola e distribuitevi sopra i pistacchi tritati.
Così:


Infornate ancora per altri 10 minuti, o finché la crema non si è solidificata, rimanendo comunque morbida.
Ecco, questo è il risultato:
Purtroppo la forma della teglia ha peggiorato l'estetica del dolce, ma vi assicuro che è davvero buono!!


Ho assaggiato il dolce una volta raffreddato ed il sapore di limone era davvero molto spiccato.
Talmente tanto da risultare pure stucchevole.
Una volta raffreddato, ho conservato il dolce in frigorifero.
Sarà stata la temperatura del frigo, ma il giorno dopo la torta era ancora più buona, perché il sentore di limone si è un po' attenuato!


E' andato letteralmente a ruba! L'ultimo quadretto me lo sto mangiando adesso, accompagnato da una bella tazza di tè!

lunedì 1 giugno 2009

le Cornish Pasties

Come già ho raccontato, ieri ho cucinato io!
Ho fatto le Cornish Pasties, uno dei cibi che mi mancano di più dalla mia seconda "patria", ovvero l'Inghilterra!

Queste sono delle sfoglie di pasta, a forma di semicerchio, ripiene tradizionalmente di carne e verdure.
Sono molto grandi, quindi si considerano un pasto unico, spesso associato da dei contorni tipici, come patatine fritte, baked beans, piselli bolliti, purè di patate...

Io, per non sprecare pasta sfoglia, li ho fatti rettangolari con un ripieno di patate, cipolle e formaggio.
Sono da migliorare per renderli perfetti, ma il risultato è stato molto soddisfacente!

Ecco come li ho fatti: mi sono ispirata da una ricetta presa da questo sito: http://www.cookuk.co.uk/


INGREDIENTI per 4 pasties:
  • 2 pacchi di pasta sfoglia già pronta
  • 2 patate di media grandezza
  • 1 cipolla bianca di media grandezza
  • 220 gr di Cheddar Cheese
  • 1 uovo
  • Sale e pepe
Se volete, potete aggiungere anche una cucchiaiata di prezzemolo.
Per quanto riguarda il formaggio, ho messo nella lista degli ingredienti quello giusto per la ricetta, ma io in commercio non l'ho mai trovato in Italia.
Per ora non ho mai trovato un formaggio uguale al Cheddar su suolo italiano...
Questa volta ho utilizzato il Maasdam olandese.


Tritate grossolanamente la cipolla.
Tagliate a piccoli dadini le patate.
Grattugiate con una grattugia a buchi grossi il formaggio.
Mettere tutto in una ciotola capiente e regolate con un pizzico di sale e di pepe.

Stendete la pasta sfoglia e tagliate ogni sfoglia a metà, in modo da ricavare 4 grosse strisce.
Suddividete il composto sulla pasta, e più precisamente su una delle metà della striscia.

A questo punto, bagnate i bordi della pasta ed unire i lati minori di ogni striscia di pasta, in modo da chiudere il fagottino.
Con una forchetta fate pressione sui bordi, per chiuderli bene.
Infine, ripiegate i bordi su sè stessi per fissarli ulteriormente.
Sbattete poi l'uovo e spennellatelo sulla superficie della pasty.

Cuocete in forno a 200°C per 45 minuti, e questo è il risultato appena sfornato:

Lasciate raffreddare per qualche minuto, e poi passate all'assaggio!

Suono buoni anche freddi, ma il Maasdam rappreso non è questo granché...
Devo trovare un degno sostituto del Cheddar (Mmmm....Fontina?!)!!

Quest'altra volta vorrei tritare tutti gli ingredienti insieme e farli cuocere prima, in modo da formare una cremina: come le pasties di Gregg's!! Che sono una goduria!!
E magari, farli in rettangolini più piccoli, da servire come antipasto.
Gnam, gnam!