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martedì 21 febbraio 2012

Che sia utile a qualcuno...

Quando un rapporto finisce: il mal d’amore

L’innamoramento attiva particolari aree del cervello e ne disattiva altre: le stesse che si accendono e si spengono durante l’assunzione di oppiacei. Quindi, essere innamorati è un po’ come ritrovarsi perennemente sotto effetto di sostanze stupefacenti.

giovedì 9 giugno 2011

giovedì 2 giugno 2011

sabato 19 marzo 2011

Percezioni....

Déjà véçu


 
Il senso di aver già vissuto un'esperienza familiare.

giovedì 30 settembre 2010

Nostalgia

[no-stal-gì-a]
s.f. (pl. -gìe)
Stato di malessere causato da un acuto desiderio di un luogo lontano, di una cosa o di una persona assente o perduta, di una situazione finita che si vorrebbe rivivere: soffrire di n.; avere, sentire n. degli amici, del proprio paese, della gioventù; provo una gran n. di te

lunedì 27 settembre 2010

Il Niente

Non ci siamo ancora.

lunedì 20 settembre 2010

Si ricomincia a respirare....

Il mio annuale periodo di stress (l'estate) sta volgendo al termine.
Siamo arrivati agli sgoccioli di questa stagione, dove mi annullo sempre per i 3 mesi caldi, in quando assorbita e indebolita da ritmi lavorativi non indifferenti.
Con settembre i turni cominciano ad essere più leggeri ed ho i primi giorni liberi dopo mesi di non-stop.
E mi rilasso, sia fisicamente che mentalmente.
Ecco un'analisi delle mie scorse settimane:

domenica 8 agosto 2010

Che cielo meraviglioso stanotte....

Proprio bello.
Blu, terso e punteggiato da un miliardo di stelle luminosissime.
Un cielo che ti fa pensare, diventare nostalgico e romantico.
Mi piacerebbe passare una nottata così, sdraiata al fresco a guardar le stelle, ci starei delle ore...
Però questo cielo è colpevole nel creare un'atmosfera troppo conciliante che fa da base ad introspezioni spesso non troppo piacevoli.
E quindi mi viene anche un po' da piangere, a pensare a ciò che è giusto fare o meno.
Ed all'idea che a guardare questa bellissima notte non avrei di certo voluto essere sola, mi fa sentire un po' vuota...

sabato 10 luglio 2010

Lezioni di Pianto

Qualcuno mi insegni a piangere.
Devo piangere.
Devo addormentarmi piangendo.

venerdì 9 luglio 2010

Il traguardo è sempre più vicino...

Con un po' di ritardo vi aggiorno sulla dieta, che piano piano, un po' a rilento com'è normale che sia alla fine, sta volgendo al termine.

-1.2 kg

Sapete che ho fatto appena rientrata a casa dalla dietologa?

....


sabato 3 luglio 2010

L'Abbraccio artificiale

Stasera come non mai avrei voglia di addormentarmi con qualcuno accanto.
Desidererei un abbraccio, un pochino di coccole, sentire la pelle contro pelle ed un po' di calore umano, consolatorio come non mai.

venerdì 30 aprile 2010

Meno male che c'è la musica!

Ci si può innamorare di una canzone?
A me succede ogni tanto...
A differenza degli uomini.



Onestamente, non mi sono mai innamorata di un uomo.
Grandi cotte di sovente, grandi amori mai...
Beh, vista la mia sfortuna con il sesso opposto non è altro che un bene!

sabato 24 aprile 2010

Give Me Christmas Period Back...

Svegliarsi un sabato mattina presto, col tepore delle coperte in cui sei avvolta fino alle orecchie, la pioggerella fuori, la voglia di qualche coccola e di qualcuno che ti porti una tazza fumante di tè a letto...
...Ed improvvisamente, sentire la nostalgia di un periodo che è andato, è passato: la voglia di riprovare emozioni e di vivere tutte le avventure che ti capitano a tiro.
E subito dopo lo sconforto, perché non sai se queste sensazioni ed occasioni torneranno più.

Mi sono svegliata con la voglia di rivivere il periodio natalizio passato.
Per la prima volta, un Natale che mi è piaciuto, un Natale come dico io.
Bastano le note degli White Lies, che mi hanno tenutao molta compagnia in quei giorni, per riportarmi sulla pelle il calore di quei giorni.

venerdì 9 aprile 2010

E la primavera arrivò...

...con un sole caldo, ma la brezzetta che fa sempre zizzolare.
Il giardino in fiore, il profumo dei giacinti in fiore sul davanzale, l'abulia da cambio di stagione, le uscite serali più frequenti e gli ormoni schizzati.

domenica 7 marzo 2010

Complice una sigaretta...

Mi ricordo la prima ed ultima volta che abbiamo parlato...
15 anni fa? Forse 16...
In quel momento poche parole, un bacio rubato e nulla più...
Solo anni ed anni di sguardi maliziosi.
Che sono continuati da parte tua anche in età adulta, dopo secoli che non ci beccavamo più in giro.
Sguardi che mi hanno fatto sognare, che mi hanno confusa un po' un paio di anni fa.
Perché la nostra voglia è rimasta nonostante tutto sospesa nell'aria, perché mai consumata.
Perché non ne capivo il motivo.
Perché avevo paura dei miei sentimenti.
Perché non era il caso.
Perché non ti conoscevo.
Sguardi che non ho più incrociato da qualche mese, da quando mi hai visto con chi non avresti mai creduto...
Persone tramite le quali ci siamo visti molto spesso, ma da allora invece di cercare i miei occhi, ti guardavi i piedi: siamo diventati involontariamente "nemici".

Ieri sera, l'ennesimo incontro: la mia spavalderia ed indifferenza contro il tuo imbarazzo ed ancora sguardi, dopo tanto tempo...
Mi chiedo se, mentre ero lì a fumarmi una sigaretta da sola, sei venuto lì solamente per la voglia di fumare o con l'intento di rompere il ghiaccio...
Ma anche se fosse stata casualità, sono contenta ugualmente.
In tutti questi anni ho sempre pensato che, nonostante tutto, sarebbe stato carino parlare con te e conoscerti.
E parlare ieri sera è stato come un piccolo desiderio che si avverava.
Una cosa che non credevo più possibile...
La conversazione non è stata di grandissimo livello, ma a me ha fatto piacere.
Piacere anche nel sentire che non hai fatto finta di non sapere chi io fossi (come magari avrei fatto io...): sapevi che non mi interesso di politica, sapevi che abito sempre nel solito posto...
E' stato bello.
E dall'emozione mi sono ritrovata a tremare come una foglia.
Che cretina!!
Sto sorridendo da ieri sera, dopo giorni di broncio...
Spero che questa buona nuova mi rallegri anche nei prossimi giorni.

Stringendo forte il ricordo di quel bacio veloce e civettuolo, spero che ci siano altre occasioni per riparlarci, soppellendo gli antichi rancori e desideri.

venerdì 19 febbraio 2010

Happy Days!

Questi ultimi giorni sono andati proprio bene e mi sento leggera e serena.
Mi ci voleva proprio.
Non è successo nulla di particolare, ma solo una serie di pinzillacchere che regalano un sorriso e che, messe assieme, riescono a rendere piacevole una giornata.
Eccole in ordine cronologico:
  • Ho sputato fuori il rospo. E sono più leggera.
  • Ho delle amiche stupende, che mi pensano e che si emozionano per me.
  • L'sms di risposta del caro Ciccio, con un giorno e mezzo di ritardo. Per poi ritornare a non considerarmi e quindi a non essermi d'aiuto. Non mi pento quindi del post che ho scritto l'altro giorno, anzi, sono sempre più convinta del "ma vai a cagare" finale.
  • Mi ha mandato un'e-mail l'uomo più bello della terra, nonché aiuto chitarrista della mia band preferita. Breve, ma simpatica e frizzante. Anzi ora gli rispondo pure...!
  • Ho ritirato le analisi: tiroide e colesterolo a posto!
  • Ieri ho avuto il colloquio di lavoro e non è andata male. Stiamo a vedere il responso la settimana prossima.
  • Ieri ho passato una serata spassosa con gli amici.
  • Dopo 5 anni ho riparlato con la mia ex-migliore amica. Felice di comprendere che non ho proprio perso niente...
  • Domani devo andare a posare per un servizio fotografico. Mi è stato detto di portare il mio cappotto rosso ed un orsacchiotto. Suona divertente!
  • Oggi ha piovuto: così ho potuto finalmente indossare i miei funky stivalozzi da pioggia comprati a Londra!
  • Ho avuto un contatto con una persona. La cosa mi premeva ed è andata bene.

Vi lascio con la foto dei miei funky stivalozzi di gomma.
Anzi, ora ci vado fuori a giocare a puddle jumping mentre mi fumo una sigaretta!


martedì 16 febbraio 2010

'Sti uomini....

Ok, mi ero promessa di non parlare di questa cosa, ma ora me ne sbatto altamente...

Caro Ciccio, dopo un anno che c'hai provato in tutti in modi ce l'hai fatta ad avermi.
Hai avuto fortuna.
Perché mi hai beccato in un giorno capitanato dagli ormoni vispi e dalla voglia di distrarmi da un altro ragazzo.
Del quale fra l'altro ti avevo parlato.
Solo per questo: i tuoi conigli dal cilindro non mi hanno assolutamente convinta, come forse credevi te.
Sei stato fortunato: a cose normali non ti avrei considerato minimamente.

Quindi, a me non me ne frega proprio nulla se tu non mi consideri, anzi.
In quella fredda notte insieme mi hai fatto capire molte cose: che non sei un gentleman, che non sei attento ai miei bisogni, che non hai rispetto, che non ascolti quanto ti si parla.
Che sei un farfallone ed un lumacone.
E non sei nemmeno un amico, quando per mesi hai fatto finta di essere tale.
Con me, ti sei scavato la fossa da solo.
E che non ti meritavi di essere partecipe della mia vita, lo sapevo da tempo.

PUFF!

Quando sei sparito mesi fa non ho mai sentito la tua mancanza, come del resto non la sento adesso.
Anzi, se tu te ne fossi stato nel tuo angolino col broncio non avrei sentito la differenza.
Non dico che la cosa non sarebbe dovuta accadere, ma il contrario: la nostra avventura mi ha fatto capire molte cose di te (negative) ma molte più su di me (positive): conferme che aspettavo da anni.

Ma gli uomini come te son tutto uguali: volete le avventure, ma non le sapete gestire nel rispetto dell'altra persona.
Sono la prima a dire che una storia di sesso sano fa solo bene e non ci trovo nulla di male in due amici che ogni tanto strombazzano.
Ma tu non sei proprio capace.

Quindi aria.

Forse credi di essere ganzo a non farti sentire per mesi, ma a me fai solo un favore.
Chissà che hai pensato quando ci siamo incontrati, dopo un mese, per caso, per 5 minuti.
Mi parevi molto tranquillo e sei stato anche gentile.
Il bello che nello stesso giorno ti ho visto altre 4 volte, ed ho fatto finta di non vederti.
E mi sono fermata a parlare per cortesia perché a me, in tutta onestà, non me ne fregava né di sapere come stavi né cosa facevi.

Mi hai promesso mare e monti per amicizia.
Ed io non me ne sono mai approfittata.
Ed il giorno in cui ti chiedo un micro-favore, non mi consideri nemmeno di striscio.




Ma vai a cagare.

lunedì 15 febbraio 2010

Chi visse sperando...

...Morì cagando.


Ricordatevelo sempre.

AGITE!


sabato 13 febbraio 2010

Crack!

Ouch...


It hurts.
A lot.