Ecco.
Ci risiamo.
Un flashback che mi porta a gennaio scorso.
Quando ho fatto per prenotare una camera in un Travelodge nei pressi di Hoxton (Londra) al costo di circa 80€: al momento del pagamento la prenotazione è stata rifiutata, ma i soldi dalla mia PostePay sono spariti...
E non so minimamente se mi sono ritornati indietro.
Sicuramente non dopo 2 settimane, come mi ha detto la direzione dell'hotel in questione in risposta alla mia e-mail di chiarimento....
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giovedì 29 aprile 2010
martedì 9 marzo 2010
Quanto ci risoggiornerei volentieri!!
Fuori c'è un vento che porta via...
Oggi ha anche fioccato la neve.
Strano questo tempo proprio nel giorno in cui rimembro il mio viaggio in Scozia.
Perché l'ultima volta in cui mi sono ritrovata nel bel mezzo ad un tempaccio (quasi) simile ero proprio a passeggio per Princes Street, ad Edimburgo.
Non c'è stata cosa più divina che riscaldarsi e passare quel pomeriggio in albergo: ho adorato quella guest house, quella camera era bellissima e di una comodità infinita.
Ritornerei ad Edimburgo (che se non mi ha entusiasmato) solo per ristare in quell'hotel.
Sto parlando di The Lairg Hotel
E questa è la recensione che scrissi appena ritornata dal mio soggiorno sul mio Trivago:
Oggi ha anche fioccato la neve.
Strano questo tempo proprio nel giorno in cui rimembro il mio viaggio in Scozia.
Perché l'ultima volta in cui mi sono ritrovata nel bel mezzo ad un tempaccio (quasi) simile ero proprio a passeggio per Princes Street, ad Edimburgo.
Non c'è stata cosa più divina che riscaldarsi e passare quel pomeriggio in albergo: ho adorato quella guest house, quella camera era bellissima e di una comodità infinita.
Ritornerei ad Edimburgo (che se non mi ha entusiasmato) solo per ristare in quell'hotel.
Sto parlando di The Lairg Hotel
E questa è la recensione che scrissi appena ritornata dal mio soggiorno sul mio Trivago:
Vorrei essere ancora lì...
Complice un sogno che ho fatto stanotte, in cui ero nel Regno Unito, mi sono ricordata che in questi giorni festeggio il mio primo anniversario dal mio viaggio in Scozia.
Dopo anni ed anni di Inghilterra volli cambiare...Da un lato me ne sono pentita, in quanto la Scozia mi ha un po' deluso, ma di questo viaggio ne porto un bel ricordo.
Mi è ritornato in mente questo locale perché oggi è bigio e freddo, e mi sono alzata con la voglia di essere in uno di quei pub inglesi, con una tazza di tè in mano, la natura ed il maltempo fuori.
Questo posto è il più accogliente che io abbia mai visto. Ne ho un ricordo caloroso.
Sto parlando dell' Oak Tree Inn, e la seguente recensione l'ho tratta dal mio Trivago:
Dopo anni ed anni di Inghilterra volli cambiare...Da un lato me ne sono pentita, in quanto la Scozia mi ha un po' deluso, ma di questo viaggio ne porto un bel ricordo.
Mi è ritornato in mente questo locale perché oggi è bigio e freddo, e mi sono alzata con la voglia di essere in uno di quei pub inglesi, con una tazza di tè in mano, la natura ed il maltempo fuori.
Questo posto è il più accogliente che io abbia mai visto. Ne ho un ricordo caloroso.
Sto parlando dell' Oak Tree Inn, e la seguente recensione l'ho tratta dal mio Trivago:
domenica 14 febbraio 2010
Ecco dove sogno a Londra...
Tutte le volte ritornare a Londra è un'emozione, come lo è del resto ritornare al London House Hotel !!
Quasi tutte le volte che prenoto vado là: lo collego ad un periodo della mia vita che ricordo con dolcezza, anche se non era un momento proprio fortunato...
In questo posto ho pianto, riso, passato il tempo, fatto amicizie con ragazzi da tutto il mondo ma soprattutto, ho capito che una parte di me apparteneva a Londra, dove mi sentivo a mio agio come a casa.
Mi ricordo anche il momento esatto quando ho capito tutto ciò: sdraiata su una panchina dell'allora sala comune dell'ostello, durante una nostalgica sera, guardavo il cielo. Era la notte di Guy Fawks e le luci ed i botti dei fuochi artificiali mi avevano portato come in un'altra dimensione. Ero molto rilassata e per la prima volta mi sono sentita appartenere in un posto che non era casa mia. Ed io volevo rimanere lì.
Ho scovato il London House per caso su internet nel 2002 ed allora era un ostello della gioventù non famosissimo, ma abbastanza frequentato e la prima volta ci ho abitato per un mese, facendo anche amicizia con lo staff del posto.
Con la nuova gestione però è stato deciso di abbandonare la formula dell'ostello e di trasformarlo in un hotel economico: sono stati fatti molti lavori da allora e l'ostello è quindi diventato un carinissimo hotel a 2 stelle, con un' estetica, dei servizi ed un' eccelsa posizione che anche alberghi di categoria superiore potrebbero invidiare.
Di stanze al London House in quasi 8 anni ne ho cambiate tante, ma domenica scorsa ho alloggiato in una delle loro singole "small", ovvero più piccole delle loro singole standard. Sono le camere più economiche, ma altrettanto minuscole: ma dopotutto, in albergo ci si sta solo per dormire!!
Anche se microscopica (a mala pena ci si muoveva all'interno), la mia stanzina era estremamente confortevole, intima, ed offriva tutto ciò che era necessario.
Il letto, molto comodo e con una bella copertina bordeaux, occupava gran parte dello spazio e, aspetto negativo, era posizionato proprio lungo la finestra, dalla quale entravano degli spifferi gelidi tremendi. Ma le coperte erano pesantine, quindi non ho sentito freddo durante la notte.
Ai piedi del letto, attaccata al muro, c'era una piccola scrivania dove era comodissimo lavorare al computer.
Sulla testata era stata applicata un'abat-jour con la lucina per la lettura incorporata.
C'era anche un mobile con un frigobar (vuoto e non funzionante), sopra il quale era posizionato un bollitore elettrico e tutto l'occorrente per farsi un tè od un caffè istantaneo.
C'era anche un piccolo armadio, contente la cassaforte, le grucce, il phon e la biancheria da bagno.
In più c'era anche una tv al plasma (con pochi canali, ma va bene uguale) ed ho potuto usufruire anche del wi-fi comodamente nel letto (ma a pagamento).
Il bagno era piccolissimo e gelido. C'era davvero da battere i denti e non vi era presente nemmeno il riscaldamento. Presentava wc, micro-lavandino, specchio e doccia: nel suo vano di grazia si stava al caldo, sotto lo scroscio di acqua bollente. Inoltre c'erano campioncini di shampoo, di bagnodoccia, una saponettina ed un bicchiere di vetro.
Nel suo insieme l'hotel è esteticamente molto carino: in puro stile Reggenza, è tutto bianco con ringhiere e balconi in ferro tinteggiato di nero. E' costituito da 5 villette a schiera collegate l' una all' altra e contiene 100 stanze, tutte con bagno e televisione.
Appena si entra dalla porta automatica ci si trova nella hall, anch'essa nettamente cambiata: la reception si trova sulla sinistra ed il personale è sempre molto carino e preparato; da un paio d' anni c'è anche staff italiano o che parla italiano.
Proprio di fronte all' ingresso, si trova la scala per le camere ed un corridoio con la bacheca con le brochure delle varie attrazioni ed i vari servizi che l' hotel offre (tipo lo spostamento privato con hotel e l'aeroporto di Stansted a sole 15£, il servizio lavanderia ed il servizio biglietteria), il deposito bagagli ed il passaggio per arrivare al sotterraneo, dove si trova la sala della colazione.
Alla sinistra di questo corridoio si trova una delle novità più gratificanti: l' ascensore!! Si aziona con la key card della propria stanza per motivi di sicurezza, ed è comodissimo: prima non c'era e si doveva trascinare il bagaglio per tutti i piani ed era davvero faticoso, soprattutto se alloggiati all' ultimo e quarto piano dell' edificio.
Alla destra dell' ingresso c'è una sala, che negli anni è passata da essere la stanza comune dell'ostello con la tv, videoregistratore, biliardo, videogames e juke-box, dalla sala internet dell'hotel ad 1 stella, ma adesso è diventata una sala relax vera e propria: le sue dimensioni sono quadruplicate ed è arredata da poltroncine e tavoli marroni con una candelina sul piano; inoltre qui si trovano la caffetteria, i distributori automatici di bibite, due computer con internet a pagamento, al costo di 2£ l' ora ed una gigantesca tv al plasma.
Non è nemmeno difficile fare amicizia in questa sala perché in tanti si ritrovano qui per rilassarsi, fare due chiacchiere, ma anche per studiare e lavorare.
Funge anche da sala congressi, basta unire tutti i tavoli assieme per creare un bel tavolone.
Gli ospiti poi, sarà per le scorse radici da ostello, sono tutte persone assai giovani, raramente ho incontrato famiglie, persone in viaggio d' affari o turisti di una certa età: è quindi più facile rompere il ghiaccio e fare conoscenza: ho conosciuto persone dello staff e clientela, soprattutto ragazze che come me viaggiano da sole, e la nostra amicizia dura ormai da anni!
Poi il costo delle camere del London House sono anche a prova di giovane: io ho pagato la mia singola "small" con bagno 55€ a notte che, considerando poi la zona ed i servizi offerti, trovo davvero un prezzo conveniente....Sono stata in 3 stelle con gli stessi servizi, esteticamente più brutti ed in zone squallide al doppio del costo!!
Il London House Hotel non ha un ristorante ed ultimamente ha messo la colazione a pagamento (3£), ma se potete evitate: non è particolarmente gustosa ed è rimasta pressoché la stessa nonostante le varie migliorie dell' albergo. Fosse stata gratuita un occhio lo si poteva anche chiudere, ma a quel prezzo andatevela a fare in qualche caffè o pub del circondario.
Dalle 7.30 alle 10.30 vengono offerti 4 varietà di cereali, toast sia abbrustoliti che freschi, burro e marmellatine, con latte sia caldo che freddo, succo d' arancia (annacquato e che sa un po' di muffa) e da una macchinetta automatica ci si può servire di acqua calda per fare il tè (di marca mediocre), di caffè (di pessima qualità), di cioccolata calda e di succo di mela. L' unica novità del buffet è data dal formaggio, di tipo Cheddar, sia quello giallo che quello arancione.
Per lo meno adesso la sala della colazione è stata rinnovata ed ora è più spaziosa e carina: prima faceva un po' tristezza e si doveva fare la fila per trovare un posto a sedere o mangiare addirittura in piedi....Adesso può ospitare più di 60 persone, è composta da tavoli e sedie sul marrone e ci sono belle foto inquadrate alle pareti.
Lo staff della cucina è pure aumentato, quindi il buffet è sempre rimpinzato ed i tavoli belli puliti.
Adesso nell' hotel c'è anche una caffetteria al primo piano, ma non ho mai ordinato niente da lì: primo perché non ho mai visto nessuno dietro al bancone e non so a quali orari è aperta, ma ha i prezzi un pochino alti ed un po' incoerenti: la Red Bull ad esempio costa meno dell' acqua...Strano!
Sempre nella stanza della caffetteria, ci sono 2 distributori automatici; uno serve per prelevare bottigliette d' acqua, l' altro bibite sia fredde che calde, inclusi brodini e zuppe.
Il London House Hotel si trova nel quartiere di Bayswater, nel centro-ovest di Londra, molto vicino alla maggior parte delle attrazioni principali della capitale inglese.
E' molto facile da raggiungere con i mezzi pubblici, soprattutto in metropolitana: basta scendere alla stazione di Queensway o a quella di Bayswater (distano solo 2 minuti l' una dall' altra), girare a sinistra, percorrere Queensway Road e girare ancora a sinistra in Porchester Lane, all' altezza del centro commerciale; poi si svolta a destra alla seconda contratoia, quando si intravede la piazzetta coi giardini (accessibili ai clienti).
Bayswater e Queensway sono considerati quartieri abbastanza "poshy", ovvero raffinati ed eleganti, tendenti allo snob; io sinceramente così raffinati non li considero, ma di certo sono molto belli e assai sicuri e tranquilli; queste zone sono piene di giovani, data la notevole quantità di ostelli e di hotel economici nella zona e c'è vita fino a tarda sera.
Queensway Road è costituita principalmente da ristoranti di ogni sorta, soprattutto di cucina asiatica e medio orientale, che rendono l'aria speziata. Nei restanti negozi si trova un po' di tutto: boutiques, rivendite di souvenirs, supermercati, banche, newsagents (i nostri tabacchini/giornalai), bar, pub tipici...
C'è pure Whiteley's, un centro commerciale molto carino.
Per quanto riguarda le attrazioni turistiche, Queensway Road è proprio davanti ai bellissimi Kensington Gardens, continuazione di Hyde Park, in cui si possono ammirare Kensington Palace (la residenza in cui abitò Lady Diana dalla separazione dal Principe Carlo fino alla sua morte) e l' Albert Memorial ( il suntuoso monumento che la Regina Vittoria fece erigere in memoria del marito, il Principe Alberto).
Da questo punto, camminando a dritto, si arriva comodamente in 10 minuti alla zona di South Kensington (dove si trovano il Museo della Scienza, quello di Storia Naturale ed il V&A Museum) ed alla zona di Knightsbridge, famosa per i suoi lussuosi magazzini Harrod's.
Se ci si incammina verso destra invece, lungo l'elegante Bayswater Road, in soli 10 minuti vi ritroverete a Notting Hill, bellissimo quartiere famoso per il mercatino di Portobello.
Se si svolta invece verso sinistra, attraversando il parco si arriva in Oxford Street, fulcro del West End e strada dello shopping londinese per eccellenza, la quale collega con comodità altri siti turistici e culturali principali, come Piccadilly Circus, Chinatown, Trafalgar Square, La National Gallery, Westmister, Carnaby Street, Covent Garden, Regent's Park, il British Museum...
Oltre a ribadire il sito ufficiale:
http://www.londonhousehotels.com/
Vi ricordo di dare anche un'occhiata agli altri siti di prenotazione alberghiera online prima di prenotare dal loro sito, dove raramente si trovano sconti.
Inoltre, vi allego la mia opinione del London House Hotel sul mio Trivago, da dove ho estrapolato paragrafi anche per questo post. Vi potete trovare anche delle foto (alcune fatte da me!)
Quasi tutte le volte che prenoto vado là: lo collego ad un periodo della mia vita che ricordo con dolcezza, anche se non era un momento proprio fortunato...
In questo posto ho pianto, riso, passato il tempo, fatto amicizie con ragazzi da tutto il mondo ma soprattutto, ho capito che una parte di me apparteneva a Londra, dove mi sentivo a mio agio come a casa.
Mi ricordo anche il momento esatto quando ho capito tutto ciò: sdraiata su una panchina dell'allora sala comune dell'ostello, durante una nostalgica sera, guardavo il cielo. Era la notte di Guy Fawks e le luci ed i botti dei fuochi artificiali mi avevano portato come in un'altra dimensione. Ero molto rilassata e per la prima volta mi sono sentita appartenere in un posto che non era casa mia. Ed io volevo rimanere lì.
Ho scovato il London House per caso su internet nel 2002 ed allora era un ostello della gioventù non famosissimo, ma abbastanza frequentato e la prima volta ci ho abitato per un mese, facendo anche amicizia con lo staff del posto.
Con la nuova gestione però è stato deciso di abbandonare la formula dell'ostello e di trasformarlo in un hotel economico: sono stati fatti molti lavori da allora e l'ostello è quindi diventato un carinissimo hotel a 2 stelle, con un' estetica, dei servizi ed un' eccelsa posizione che anche alberghi di categoria superiore potrebbero invidiare.
Di stanze al London House in quasi 8 anni ne ho cambiate tante, ma domenica scorsa ho alloggiato in una delle loro singole "small", ovvero più piccole delle loro singole standard. Sono le camere più economiche, ma altrettanto minuscole: ma dopotutto, in albergo ci si sta solo per dormire!!Anche se microscopica (a mala pena ci si muoveva all'interno), la mia stanzina era estremamente confortevole, intima, ed offriva tutto ciò che era necessario.
Il letto, molto comodo e con una bella copertina bordeaux, occupava gran parte dello spazio e, aspetto negativo, era posizionato proprio lungo la finestra, dalla quale entravano degli spifferi gelidi tremendi. Ma le coperte erano pesantine, quindi non ho sentito freddo durante la notte.
Ai piedi del letto, attaccata al muro, c'era una piccola scrivania dove era comodissimo lavorare al computer.
Sulla testata era stata applicata un'abat-jour con la lucina per la lettura incorporata.
C'era anche un mobile con un frigobar (vuoto e non funzionante), sopra il quale era posizionato un bollitore elettrico e tutto l'occorrente per farsi un tè od un caffè istantaneo.
C'era anche un piccolo armadio, contente la cassaforte, le grucce, il phon e la biancheria da bagno.
In più c'era anche una tv al plasma (con pochi canali, ma va bene uguale) ed ho potuto usufruire anche del wi-fi comodamente nel letto (ma a pagamento).
Il bagno era piccolissimo e gelido. C'era davvero da battere i denti e non vi era presente nemmeno il riscaldamento. Presentava wc, micro-lavandino, specchio e doccia: nel suo vano di grazia si stava al caldo, sotto lo scroscio di acqua bollente. Inoltre c'erano campioncini di shampoo, di bagnodoccia, una saponettina ed un bicchiere di vetro.
Nel suo insieme l'hotel è esteticamente molto carino: in puro stile Reggenza, è tutto bianco con ringhiere e balconi in ferro tinteggiato di nero. E' costituito da 5 villette a schiera collegate l' una all' altra e contiene 100 stanze, tutte con bagno e televisione.
Appena si entra dalla porta automatica ci si trova nella hall, anch'essa nettamente cambiata: la reception si trova sulla sinistra ed il personale è sempre molto carino e preparato; da un paio d' anni c'è anche staff italiano o che parla italiano.
Proprio di fronte all' ingresso, si trova la scala per le camere ed un corridoio con la bacheca con le brochure delle varie attrazioni ed i vari servizi che l' hotel offre (tipo lo spostamento privato con hotel e l'aeroporto di Stansted a sole 15£, il servizio lavanderia ed il servizio biglietteria), il deposito bagagli ed il passaggio per arrivare al sotterraneo, dove si trova la sala della colazione.
Alla sinistra di questo corridoio si trova una delle novità più gratificanti: l' ascensore!! Si aziona con la key card della propria stanza per motivi di sicurezza, ed è comodissimo: prima non c'era e si doveva trascinare il bagaglio per tutti i piani ed era davvero faticoso, soprattutto se alloggiati all' ultimo e quarto piano dell' edificio.
Alla destra dell' ingresso c'è una sala, che negli anni è passata da essere la stanza comune dell'ostello con la tv, videoregistratore, biliardo, videogames e juke-box, dalla sala internet dell'hotel ad 1 stella, ma adesso è diventata una sala relax vera e propria: le sue dimensioni sono quadruplicate ed è arredata da poltroncine e tavoli marroni con una candelina sul piano; inoltre qui si trovano la caffetteria, i distributori automatici di bibite, due computer con internet a pagamento, al costo di 2£ l' ora ed una gigantesca tv al plasma.
Non è nemmeno difficile fare amicizia in questa sala perché in tanti si ritrovano qui per rilassarsi, fare due chiacchiere, ma anche per studiare e lavorare.
Funge anche da sala congressi, basta unire tutti i tavoli assieme per creare un bel tavolone.
Gli ospiti poi, sarà per le scorse radici da ostello, sono tutte persone assai giovani, raramente ho incontrato famiglie, persone in viaggio d' affari o turisti di una certa età: è quindi più facile rompere il ghiaccio e fare conoscenza: ho conosciuto persone dello staff e clientela, soprattutto ragazze che come me viaggiano da sole, e la nostra amicizia dura ormai da anni!
Poi il costo delle camere del London House sono anche a prova di giovane: io ho pagato la mia singola "small" con bagno 55€ a notte che, considerando poi la zona ed i servizi offerti, trovo davvero un prezzo conveniente....Sono stata in 3 stelle con gli stessi servizi, esteticamente più brutti ed in zone squallide al doppio del costo!!
Il London House Hotel non ha un ristorante ed ultimamente ha messo la colazione a pagamento (3£), ma se potete evitate: non è particolarmente gustosa ed è rimasta pressoché la stessa nonostante le varie migliorie dell' albergo. Fosse stata gratuita un occhio lo si poteva anche chiudere, ma a quel prezzo andatevela a fare in qualche caffè o pub del circondario.
Dalle 7.30 alle 10.30 vengono offerti 4 varietà di cereali, toast sia abbrustoliti che freschi, burro e marmellatine, con latte sia caldo che freddo, succo d' arancia (annacquato e che sa un po' di muffa) e da una macchinetta automatica ci si può servire di acqua calda per fare il tè (di marca mediocre), di caffè (di pessima qualità), di cioccolata calda e di succo di mela. L' unica novità del buffet è data dal formaggio, di tipo Cheddar, sia quello giallo che quello arancione.
Per lo meno adesso la sala della colazione è stata rinnovata ed ora è più spaziosa e carina: prima faceva un po' tristezza e si doveva fare la fila per trovare un posto a sedere o mangiare addirittura in piedi....Adesso può ospitare più di 60 persone, è composta da tavoli e sedie sul marrone e ci sono belle foto inquadrate alle pareti.
Lo staff della cucina è pure aumentato, quindi il buffet è sempre rimpinzato ed i tavoli belli puliti.
Adesso nell' hotel c'è anche una caffetteria al primo piano, ma non ho mai ordinato niente da lì: primo perché non ho mai visto nessuno dietro al bancone e non so a quali orari è aperta, ma ha i prezzi un pochino alti ed un po' incoerenti: la Red Bull ad esempio costa meno dell' acqua...Strano!
Sempre nella stanza della caffetteria, ci sono 2 distributori automatici; uno serve per prelevare bottigliette d' acqua, l' altro bibite sia fredde che calde, inclusi brodini e zuppe.
Il London House Hotel si trova nel quartiere di Bayswater, nel centro-ovest di Londra, molto vicino alla maggior parte delle attrazioni principali della capitale inglese.
E' molto facile da raggiungere con i mezzi pubblici, soprattutto in metropolitana: basta scendere alla stazione di Queensway o a quella di Bayswater (distano solo 2 minuti l' una dall' altra), girare a sinistra, percorrere Queensway Road e girare ancora a sinistra in Porchester Lane, all' altezza del centro commerciale; poi si svolta a destra alla seconda contratoia, quando si intravede la piazzetta coi giardini (accessibili ai clienti).
Bayswater e Queensway sono considerati quartieri abbastanza "poshy", ovvero raffinati ed eleganti, tendenti allo snob; io sinceramente così raffinati non li considero, ma di certo sono molto belli e assai sicuri e tranquilli; queste zone sono piene di giovani, data la notevole quantità di ostelli e di hotel economici nella zona e c'è vita fino a tarda sera.
Queensway Road è costituita principalmente da ristoranti di ogni sorta, soprattutto di cucina asiatica e medio orientale, che rendono l'aria speziata. Nei restanti negozi si trova un po' di tutto: boutiques, rivendite di souvenirs, supermercati, banche, newsagents (i nostri tabacchini/giornalai), bar, pub tipici...
C'è pure Whiteley's, un centro commerciale molto carino.
Per quanto riguarda le attrazioni turistiche, Queensway Road è proprio davanti ai bellissimi Kensington Gardens, continuazione di Hyde Park, in cui si possono ammirare Kensington Palace (la residenza in cui abitò Lady Diana dalla separazione dal Principe Carlo fino alla sua morte) e l' Albert Memorial ( il suntuoso monumento che la Regina Vittoria fece erigere in memoria del marito, il Principe Alberto).
Da questo punto, camminando a dritto, si arriva comodamente in 10 minuti alla zona di South Kensington (dove si trovano il Museo della Scienza, quello di Storia Naturale ed il V&A Museum) ed alla zona di Knightsbridge, famosa per i suoi lussuosi magazzini Harrod's.
Se ci si incammina verso destra invece, lungo l'elegante Bayswater Road, in soli 10 minuti vi ritroverete a Notting Hill, bellissimo quartiere famoso per il mercatino di Portobello.
Se si svolta invece verso sinistra, attraversando il parco si arriva in Oxford Street, fulcro del West End e strada dello shopping londinese per eccellenza, la quale collega con comodità altri siti turistici e culturali principali, come Piccadilly Circus, Chinatown, Trafalgar Square, La National Gallery, Westmister, Carnaby Street, Covent Garden, Regent's Park, il British Museum...
Oltre a ribadire il sito ufficiale:
http://www.londonhousehotels.com/
Vi ricordo di dare anche un'occhiata agli altri siti di prenotazione alberghiera online prima di prenotare dal loro sito, dove raramente si trovano sconti.
Inoltre, vi allego la mia opinione del London House Hotel sul mio Trivago, da dove ho estrapolato paragrafi anche per questo post. Vi potete trovare anche delle foto (alcune fatte da me!)
mercoledì 16 dicembre 2009
L'hotel Grand Media Congress a Villach, Austria.
Ho alloggiato in quest'hotel una quindicina di giorni fa, durante una mia visita ai mercatini di Natale della zona. Sono arrivata sul territorio tramite una gita di gruppo organizzata da un'agenzia di viaggio, quindi la scelta dell'hotel non è dipesa da me e non so nemmeno di preciso quanto possa venire a costare un pernottamento qui.
La mia opinione generale su questa struttura alberghiera è buona: buoni i servizi generali ed ottimi quelli dedicati agli uomini d'affari. Sotto certi aspetti è un po' impersonale e dispersivo (personalmente preferisco le strutture più accoglienti e familiari), ma mi sono trovata comunque molto bene!
LA STANZA
Alla mia amica ed io era stata assegnata una camera al terzo piano, raggiungibile tramite scale od ascensore. I corrodoi laterali che portavano alle stanze erano un po' tetri ed asettici, oltre che bui: la luce si accedeva con il passaggio delle persone. I corridoi principali erano invece carini: erano arredati anche con salottini, tv, piante e ventilatori.


Abbiamo faticato ad aprire la porta della camera, in quando eravamo un po' imbranate con la chiave elettronica ed i codici vari...
Ma una volta entrate e lasciate alle spalle queste tecnologie un po' complicate, non c'era davvero da lamentarsi: la nostra stanza era davvero bella, pulita, ordinata e spaziosa.
Arredata con toni caldi, una moquette linda, due lettini singoli ed una bella poltrona comoda.
Inoltre guardaroba, scrivania e mobile tv in legno chiaro.
Le luci soffuse la rendevano accogliente: non c'era in effetti un lampadario principale, bensì tante lampade sparse, che rubavano però un po' di prese elettriche...
Il guardaroba era un po' piccolo, ma per i cappotti e sciarpe andava più che bene: in esso era presente anche la cassaforte ed il panchetto per i bagagli.
La scrivania era assai comoda, sia per stare al computer (c'era il wi-fi gratuito nelle camere), che per truccarsi, in quando faceva anche da specchiera.
Il mobile tv era molto largo: aveva difatti anche la funzione di cassettiera; al suo interno c'era anche il frigobar, che da quello che avevo capito era ad uso gratuito, ma ho preferito non servirmene. Sopra a questo mobile c'era la bella televisione digitale da 32 pollici, con relative istruzioni...Purtroppo non molto chiare, infatti soprattutto gli anziani della gita non hanno potuto usufruire del servizio tv e pay-tv gratuito in quanto non riuscivano nemmeno ad accendere l'apparecchio!!
I letti ad ogni caso erano molto comodi, i piumoni caldi e soffici e dalla piccola finestrella non entrava luce (ma il panorama era davvero pessimo: dava sul parcheggio!).
Anche il bagno era abbastanza spazioso come la camera, dove ci si poteva rigirare comodamente. Tanti gli asciugamani a disposizione, ma un solo accappatoio, anche se la stanza era per due persone...A parte questo, tutto era in buone condizioni.
La toelette presentava water, doccia, vasca da bagno, doppio lavandino, asciugacapelli, fazzolettini, bicchieri e dispenser di sapone e bagnoschiuma.
Tutto sui toni del bianco, il bagno era ordinato e pulito (anche la tendina della doccia!).
Il banco del lavabo era spazioso e lo specchio veramente grande: molto comodo!
Io in piena notte mi sono fatta anche un bel bagno caldo: una goduria!

L'HOTEL
Dal di fuori l'albergo appare molto grande, ma esteticamente lascia un po' a desiderare...E' un vasto casermone color rosa e bianco e, a dirla tutta, non si capisce nemmeno bene da dove si entra....Una volta trovata una delle porte d'accesso: è pure peggio!!
In pratica ci si trova in un corridoio circolare coperto dove si trova una pizzeria e tanti ambulatori medici...e nessuna indicazione su come arrivare alla reception!
Dopo qualche minuto di smarrimento, siamo entrati in una porta a vetri al centro dell'atrio, dalla quale si notava solo una rampa di scale...
In effetti una volta salite ci siamo trovate nella hall dell'albergo, ma alla buon ora!!!
Qui un receptionist dall'aria un po' stufa non ci ha considerato molto, quindi la chiave ce la siamo dovute cercare da sole prendendola da un vassoio, cercando il nostro numero di stanza da un foglio con una lista di nomi su...
La hall è molto carina e spaziosa, con vari spazi lounge. Tutto è ordinato, pulito ed arredato con gusto e con colori caldi.
La reception resta un pochino più in basso dell'effettivo primo piano, dove si trovano anche il bar, i salottini e la sala ristorante.
L'hotel, come si capisce al primo colpo d'occhio, è particolarmente indicato agli uomini d'affari: sono presenti 6 stanze per meeting, conferenze, convegni ed anche banchetti e feste private. Io non le ho viste: oltre alla mia camera, al ristorante ed al salottino davanti al bar dove mi sono fumata qualche sigaretta (in Austria non c'è ancora il divieto) guardando la tv, non ho visto altro del complesso alberghiero.
Volevo andare in palestra ed al centro benessere durante il pomeriggio, ma poi ho desistito.
Questi servizi, come tutti quelli dedicati ai fini lavorativi (come internet, il telefono) erano gratuiti.
SERVIZIO RISTORAZIONE
In questo albergo ho potuto usufruire della cena e della colazione.
Per quanto riguarda la prima, è stato lo staff a decidere il menù per il nostro gruppo, organizzando una cena tradizionalmente austriaca (che poi è la stessa che rifilano in tutti gli hotel in Austria, apparentemente...) e considerando gli standard gastronomici degli alberghi, posso dire di non essermi trovata affatto male!
Ci hanno servito una tazza di crema di verdure con crostini ed erba cipollina, una cotoletta impanata con patate lesse e fette di limone e per finire lo strudel.
A parte quest'ultimo che non ho mangiato, il resto era decente, soprattutto il primo.
Le bibite erano extra, acqua naturale a parte (del rubinetto): io ho ordinato un succo di mango ed un tè caldo a fine pasto, pagando in tutto 5€.
Per una questione di gusti, ho trovato la colazione di qualità nettamente superiore che la cena: penso prevalentemente perché c'era molta varietà, anche di pezzi salati, che prediligo sui dolci.
Questa era allestita a buffet e sinceramente non sono stata a vedere cosa c'era o non c'era, perché mi sono buttata su una cosa specifica, ovvero su un bel piatto di uova strapazzate e speck arrostito, accompagnato da un pane tostato al momento con un po' di formaggio, tè caldo e succo d'arancia. Tutto era squisito.
Da quello che mi ricordo nel buffet c'erano anche 3 o 4 tipi di succo di frutta, caffè, latte, una vasta scelta di tè, tisane ed infusi, yogurt, cereali, pezzi dolci, panini, qualche tipo di affettato e di formaggio, marmellate, burro, ecc...
La sala era ben arredata, coi soliti toni caldi che ripercorrono tutta la struttura. Soprattutto la sera veniva usata anche un'apparecchiatura più sofisticata, invece per la colazione era più semplice. L'atmosfera era tranquilla e soffusa. Vi sono presenti anche 2 megaschermi, che a mio avviso stonavano un po'.
Proprio fuori dalla sala c'era il bar: sia in quest'ultimo che sulla lista del ristorante c'era una vasta scelta di bibite, ma tutto era extra ed i prezzi non sono bassi: una bottiglietta d'acqua ad esempio costava 2,50€.
Il servizio era buono: i camerieri molto gentili e sorridenti, e quasi tutti parlavano italiano.
Sono stata però snobbata dopo cena al momento del caffè/bibite calde, ma è una piccolezza..
Una cosa che invece non mi è proprio piaciuta è stata la mancanza di rispetto nei confronti delle abitudini alimentari degli ospiti: qualcuno della nostra gita infatti ha chiesto di avere qualcosa di diverso dal menù a causa di gusti personali, allergie e altri problemini di salute, ma i cuochi si sono rifiutati dicendo che il menù era quello e si mangiava solo quello.
Non penso che se un paio di persone su 60 ospiti chiedono una fettina di carne in padella o più minestra sia questo gran disturbo o fatica...Quindi c'è chi ha pure digiunato.
LA POSIZIONE
La posizione dell'hotel è molto tranquilla...Anzi, di interessante nei paraggi non c'è molto: da quello che ho potuto vedere è una zona residenziale con una notevole presenza di supermercati.
Non so bene i collegamenti coi mezzi di trasporto perché io non ne ho fatto uso, ma proprio davanti c'è una delle vie di collegamento principali della cittadina, quindi suppongo che almeno una fermata per i pullman nelle vicinanze ci sia...
Dall'hotel mi sono spostata a piedi per arrivare in centro: ci vogliono circa 10-15 minuti. Non lontanissimo, ma nemmeno dietro l'angolo. Il tragitto pare tranquillo, ma non è illuminatissimo: meglio non attraversarlo in solitudine, se posso permettermi un consiglio.
La mia opinione generale su questa struttura alberghiera è buona: buoni i servizi generali ed ottimi quelli dedicati agli uomini d'affari. Sotto certi aspetti è un po' impersonale e dispersivo (personalmente preferisco le strutture più accoglienti e familiari), ma mi sono trovata comunque molto bene!
LA STANZA
Alla mia amica ed io era stata assegnata una camera al terzo piano, raggiungibile tramite scale od ascensore. I corrodoi laterali che portavano alle stanze erano un po' tetri ed asettici, oltre che bui: la luce si accedeva con il passaggio delle persone. I corridoi principali erano invece carini: erano arredati anche con salottini, tv, piante e ventilatori.
Abbiamo faticato ad aprire la porta della camera, in quando eravamo un po' imbranate con la chiave elettronica ed i codici vari...
Ma una volta entrate e lasciate alle spalle queste tecnologie un po' complicate, non c'era davvero da lamentarsi: la nostra stanza era davvero bella, pulita, ordinata e spaziosa.
Arredata con toni caldi, una moquette linda, due lettini singoli ed una bella poltrona comoda.
Inoltre guardaroba, scrivania e mobile tv in legno chiaro.
Le luci soffuse la rendevano accogliente: non c'era in effetti un lampadario principale, bensì tante lampade sparse, che rubavano però un po' di prese elettriche...
La scrivania era assai comoda, sia per stare al computer (c'era il wi-fi gratuito nelle camere), che per truccarsi, in quando faceva anche da specchiera.
Anche il bagno era abbastanza spazioso come la camera, dove ci si poteva rigirare comodamente. Tanti gli asciugamani a disposizione, ma un solo accappatoio, anche se la stanza era per due persone...A parte questo, tutto era in buone condizioni.
La toelette presentava water, doccia, vasca da bagno, doppio lavandino, asciugacapelli, fazzolettini, bicchieri e dispenser di sapone e bagnoschiuma.
Tutto sui toni del bianco, il bagno era ordinato e pulito (anche la tendina della doccia!).
Il banco del lavabo era spazioso e lo specchio veramente grande: molto comodo!
Io in piena notte mi sono fatta anche un bel bagno caldo: una goduria!
L'HOTEL
Dal di fuori l'albergo appare molto grande, ma esteticamente lascia un po' a desiderare...E' un vasto casermone color rosa e bianco e, a dirla tutta, non si capisce nemmeno bene da dove si entra....Una volta trovata una delle porte d'accesso: è pure peggio!!
In pratica ci si trova in un corridoio circolare coperto dove si trova una pizzeria e tanti ambulatori medici...e nessuna indicazione su come arrivare alla reception!
Dopo qualche minuto di smarrimento, siamo entrati in una porta a vetri al centro dell'atrio, dalla quale si notava solo una rampa di scale...
In effetti una volta salite ci siamo trovate nella hall dell'albergo, ma alla buon ora!!!
Qui un receptionist dall'aria un po' stufa non ci ha considerato molto, quindi la chiave ce la siamo dovute cercare da sole prendendola da un vassoio, cercando il nostro numero di stanza da un foglio con una lista di nomi su...
La hall è molto carina e spaziosa, con vari spazi lounge. Tutto è ordinato, pulito ed arredato con gusto e con colori caldi.
La reception resta un pochino più in basso dell'effettivo primo piano, dove si trovano anche il bar, i salottini e la sala ristorante.
Volevo andare in palestra ed al centro benessere durante il pomeriggio, ma poi ho desistito.
Questi servizi, come tutti quelli dedicati ai fini lavorativi (come internet, il telefono) erano gratuiti.
SERVIZIO RISTORAZIONE
In questo albergo ho potuto usufruire della cena e della colazione.
Per quanto riguarda la prima, è stato lo staff a decidere il menù per il nostro gruppo, organizzando una cena tradizionalmente austriaca (che poi è la stessa che rifilano in tutti gli hotel in Austria, apparentemente...) e considerando gli standard gastronomici degli alberghi, posso dire di non essermi trovata affatto male!
Ci hanno servito una tazza di crema di verdure con crostini ed erba cipollina, una cotoletta impanata con patate lesse e fette di limone e per finire lo strudel.
A parte quest'ultimo che non ho mangiato, il resto era decente, soprattutto il primo.
Le bibite erano extra, acqua naturale a parte (del rubinetto): io ho ordinato un succo di mango ed un tè caldo a fine pasto, pagando in tutto 5€.
Per una questione di gusti, ho trovato la colazione di qualità nettamente superiore che la cena: penso prevalentemente perché c'era molta varietà, anche di pezzi salati, che prediligo sui dolci.
Questa era allestita a buffet e sinceramente non sono stata a vedere cosa c'era o non c'era, perché mi sono buttata su una cosa specifica, ovvero su un bel piatto di uova strapazzate e speck arrostito, accompagnato da un pane tostato al momento con un po' di formaggio, tè caldo e succo d'arancia. Tutto era squisito.
Da quello che mi ricordo nel buffet c'erano anche 3 o 4 tipi di succo di frutta, caffè, latte, una vasta scelta di tè, tisane ed infusi, yogurt, cereali, pezzi dolci, panini, qualche tipo di affettato e di formaggio, marmellate, burro, ecc...
La sala era ben arredata, coi soliti toni caldi che ripercorrono tutta la struttura. Soprattutto la sera veniva usata anche un'apparecchiatura più sofisticata, invece per la colazione era più semplice. L'atmosfera era tranquilla e soffusa. Vi sono presenti anche 2 megaschermi, che a mio avviso stonavano un po'.
Proprio fuori dalla sala c'era il bar: sia in quest'ultimo che sulla lista del ristorante c'era una vasta scelta di bibite, ma tutto era extra ed i prezzi non sono bassi: una bottiglietta d'acqua ad esempio costava 2,50€.
Il servizio era buono: i camerieri molto gentili e sorridenti, e quasi tutti parlavano italiano.
Sono stata però snobbata dopo cena al momento del caffè/bibite calde, ma è una piccolezza..
Una cosa che invece non mi è proprio piaciuta è stata la mancanza di rispetto nei confronti delle abitudini alimentari degli ospiti: qualcuno della nostra gita infatti ha chiesto di avere qualcosa di diverso dal menù a causa di gusti personali, allergie e altri problemini di salute, ma i cuochi si sono rifiutati dicendo che il menù era quello e si mangiava solo quello.
Non penso che se un paio di persone su 60 ospiti chiedono una fettina di carne in padella o più minestra sia questo gran disturbo o fatica...Quindi c'è chi ha pure digiunato.
LA POSIZIONE
La posizione dell'hotel è molto tranquilla...Anzi, di interessante nei paraggi non c'è molto: da quello che ho potuto vedere è una zona residenziale con una notevole presenza di supermercati.
Non so bene i collegamenti coi mezzi di trasporto perché io non ne ho fatto uso, ma proprio davanti c'è una delle vie di collegamento principali della cittadina, quindi suppongo che almeno una fermata per i pullman nelle vicinanze ci sia...
Dall'hotel mi sono spostata a piedi per arrivare in centro: ci vogliono circa 10-15 minuti. Non lontanissimo, ma nemmeno dietro l'angolo. Il tragitto pare tranquillo, ma non è illuminatissimo: meglio non attraversarlo in solitudine, se posso permettermi un consiglio.
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